Un qualsiasi italiano che sceglie di emigrare negli stati uniti degli anni quaranta si ferma a New York: chi sceglie di emigrare in Arizona e' sicuramente un tipo particolare. Paolo Soleri studia a Taliesin e ne viene radiato a causa di scontri tra ego invadenti e geniali: vive con un suo amico nel deserto per tre anni, vive di niente, un lenzuolo teso sopra il giaciglio, lavoretti e falegnameria, il weekend scendono a Phoenix e raziano tutto quello che c'e' gratis da mangiare al cinema drive-in. Si sparge la voce, qualcuno va a trovarli per vedere i loro folli disegni di citta' calviniane, impossibili. La fortuna bussa alla loro porta con la mano di una giovane donna che, dopo una visita fuori programma, commissiona loro la propria residenza nel deserto: nasce la Dome House, interamente progettata e costruita dai due in meno di un anno, in effetti non avevano molto altro da fare! E' certo che Write stesso, il maestro, venne a conoscenza dell'impresa, e nella sua unica visita, indicando ogni particolare dicesse "questo e' mio, questo anche, e questo...", l'opera era battezzata.
Con il denaro ricevuto, Soleri torna in Italia e costruisce un'interessante fabbrica di ceramiche sulla costiera amalfitana, un incontro con la materia che cambiera' la sua vita: torna a Phoenix, compra un terreno a Scottsdale, oggi ricco sobborgo metropolitano, e inizia a fare ceramiche, le vende e con i ricavi sperimenta nuovi metodi realizzativi. Realizza che produrre ceramiche da una miscela limosa gettata su forme scavate nel terreno, non e' molto diverso da gettare il cemento direttamente sulla terra, dopo averla scolpita per ricavarne disegni nel positivo del pannello finito. In alcuni anni il buissness della ceramica e' avviato in una citta' che conosce un'espansione senza precedenti, e lui costruisce laboratori e residenze per i dipendenti gettando i tetti sul terreno e scavando gli spazi sotto di essi con risultati spettacolari! Da li' ad Arcosanti il passo e' breve, ma questa storia gia' la sapete. Quando chiedi di ricordare il tempo passato nel deserto, a questo sorridente vecchietto novantenne, brillano gli occhi come ad un bambino capriccioso.
Main items of the day
Mary's Volvo con la capotta rotta, tappezzeria rotta, alzacristalli rotti e illuminazione interna andata ormai da tempo
Song of the day
Heroes - David Bowie
Animal of the day
Ramarro notturno in piscina
Movie of the day
Slumdog Millionaire
A HOLE IN THE DESERT
STARS FOR CEALING
Oh Tommy you guys finally went to Cosanti.
ReplyDeleteDid you like it? Naree
Ed ok, ma secondo me se te stai un anno nel deserto con un tuo amico vivendo di bacche e radici, facendo voli pindarici sull'architettura e calando su Phoenix per razziare il razziabile al massimo o vai a finire in una gattabuia per furto o diventi uno dei, suppongo, tanti barboni/senzatetto della città ... quindi poche ciance e torna al lavoro, scansafatiche!!! :P
ReplyDeleteHi Naree! Cosanti was really as you told us: amazing! we had a great time there, of course around the pool, as u can imagine! roger missed our night party anyway...our workshop is over and we all are staying here at least two more weeks, we miss you! take care and keep us up-to-date!
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