ATTENZIONE - Post critico e serioso (ma non troppo)
Se segui le indicazioni per Taliesin ti trovi a percorrere il Frank Lloyd Wright Boulevard fino ad un grosso ponte sul canale artificiale che cinge la zona est della citta' salvando un po' di deserto attorno alla nostra meta. Non c'e' scritto da nessuna parte ma questo canale porta a Phoenix l'acqua che serve per alimentare un lago artificiale grande quanto Hide Park, dove sfrecciano motoscafi sportivi e la gente va in spiaggia. Non vi racconterei tutto questo se non fosse per un paio di particolari: il lago non ha emissario, semplicemente evapora in un'aria calda con una media del 15% di umidita', ma soprattutto quast'acqua arriva indovina un po' dal Colorado. Ha senso importare un fiume da un altro stato circa 400km a nord per il diletto della ricca parte cittadina che scava ora dopo ora un'impronta ecologica mostruosa? E' come se l'idroscalo di Milano fosse alimentato artificialmente dalle acque del Reno!
Taliesin, che e' West per distinguerlo da quello costruito precedentemente nel Wisconsin, e' un'idea matta dell'architetto Wright (quello della casa sulla cascata e del Guggenheim a NY) che sessant'enne decide di muovere a ovest e fondare un'altra sua scuola del pensiero architettonico: sceglie un posto che piu' isolato non si puo', un'ora di macchina da Phoenix che allora era un insediamento) su strada sterrata nel '37 era un'ostacolo per molti. Agli studenti che arrivavano a piedi per lo piu' senza soldi chiedendo di imparare il mestiere, il signor Wright rispondeva che potevano restare aiutando a mantenere funzionante il complesso: veniva loro concessa una tenda 2x2 da piantare nel deserto attorno, sotto la quale passavano i quattro anni della formazione, con i problemi che questo comportava d'inverno eccetera. Il signor Architetto era un provocatore e un uomo di un'altro tempo: affascinato dall'invenzione dell'automobile pensava che ogni cittadino americano meritasse un acro di terra su cui poter fare cio' che meglio credeva. Forse non e' tutta colpa sua, ma questo spiega l'espansione irrazionale e senza piano regolatore delle citta' americane negli ultimi cinquant'anni: tutto e' a distanza di automobile, tutto e' distante e l'area metropolitana di Phoenix con il 70% di superfice asfaltata su un'area di 2400km quadrati, arriva oggi alle porte di Taliesin. Paolo Soleri, il fondatore di Arcosanti, ha passato tre anni in questo posto e ne ha assorbito le intenzioni educative (imparare facendo) secondo l'etica di frugalita' ed essenzialita' estrema del vivere nel deserto. Per capire Arcosanti devipassare per Taliesin. Oggi ai 36 studenti viene riservata un'accoglienza appropriata alla retta (30mila $/anno) anche se c'e' la possibilita', per chi lo desidera, di continuare con la tradizione della tenda nel deserto e suo "ammodernamento", previa autorizzazione del consiglio accademico.
Main items of the day
Water and grass in the desert
Song of the day
Sucker train Blues - Velvet Revolver
Animal of the day
Il milionario di Scottsdale
Movie of the day
Zabriskie Point
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